Musica&Arte
venerdì, giugno 18, 2004
Two
Dream an answer all day
It’s gonna keep me from pain
Wild heat all around
I don’t look the same
Beat on wood, fly,
Ride and dream again
An invitation for
I don’t know the day
Feel the sun, that shine
So feel that sun liquefying
Hear your sough in time
So hear the sound that survives
Dream an answer all day
It’s gonna keep me from pain
Wild heat all around
I don’t look the same
Beat on wood, fly,
Ride and dream again
An invitation for
I don’t know the day
Feel the sound, that shine
So feel that sound liquefying
Hear your sough in time
So hear the sound that survives
venerdì, giugno 04, 2004
66 (Diabulus In Musica)
Sei l’affanno il brivido la perdita
del ritmo regolare del respiro
Mi nascondo
dietro parole inutili
Righe parallele che non si incontrano
Destini quasi a perdersi
nell’infinito
E non fermarti adesso
Libero TU SEI di essere LIBERO DI ESSERE
Niente più NIENTE PIU’ di un numero
Le conseguenze
che mi aspettano
nascoste dietro la luce soffusa
della stanza mi assalgono
comprimono il cervello
stringono la presa e mi confondo
non respiro più
lo sguardo cade su un particolare ormai dimenticato
la testa gira ferma tutto voglio scendere
da questa paranoia
Libero TU SEI di essere LIBERO DI ESSERE
Niente più NIENTE PIU’ di un numero
SEI quello che è stato SEI il mio passato che non tornerÃ
TUTTO QUELLO CHE desideravo avere tempo fa
SEI quello che è stato SEI il mio passato che non tornerÃ
TUTTO QUELLO CHE desideravo avere tempo fa
SEI quello che è stato SEI il mio passato che non tornerÃ
TUTTO QUELLO CHE desideravo avere tempo fa
Ora che non sei più solo
ora che cosa c’è
l’incertezza di restare appeso ad un filo
con la paura di volare alto
confondo nello spazio
vuoto
ridendo mi nascondo
cado
non c’è più spazio per l’indecisioni
prendere o lasciare accettare
di cadere ancora
ancora
Libero TU SEI di essere LIBERO DI ESSERE
Niente più NIENTE PIU’ di un numero
SEI quello che è stato SEI il mio passato che non tornerÃ
TUTTO QUELLO CHE desideravo avere tempo fa
SEI quello che è stato SEI il mio passato che non tornerÃ
TUTTO QUELLO CHE desideravo avere tempo fa
SEI quello che è stato SEI il mio passato che non tornerÃ
TUTTO QUELLO CHE desideravo avere tempo fa
SEI quello che è stato SEI il mio passato che non tornerÃ
TUTTO QUELLO CHE desideravo avere tempo fa
SEI quello che è stato SEI il mio passato che non tornerÃ
TUTTO QUELLO CHE desideravo avere tempo fa
martedì, giugno 01, 2004
Cohiba
C'è, in un'isola lontana, una favola cubana
che vorrei tu conoscessi almeno un po'
C'è un'ipotesi migliore, per cui battersi e morire
e non credere a chi dice di no
perché c'è
C'è un profumo inebriante che dall'Africa alle Ande
ti racconta di tabacco e caffè
C'è una voce chiara ed argentina, che fu fuoco e medicina
come adesso è amore e rabbia per me
C'è, tra le nuvole di un sigaro, la voce di uno zingaro
che un giorno di gennaio gridò
C'è, o almeno credo ci sia stato, un fedelissimo soldato
che per sempre quella voce cercò
e che diceva
Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte
C'è, se vai ben oltre l'apparenza, un'impossibile coerenza
che vorrei tu ricordassi almeno un po'
C'è una storia che oramai è leggenda, e che potrà sembrarti finta
e invece è l'unica certezza che ho
C'erano dei porci in una baia, armi contro la miseria
solo che quel giorno il vento cambiò
C'era un uomo troppo spesso solo, e ora resta solo un viso
che milioni di bandiere giudò
e che diceva
Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte
L'america ci guarda
non proprio con affetto
apparentemente placida ci osserva
ma in fondo, lo sospetto
che l'america, l'america ha paura
altrimenti non si spiega come faccia
a vedere in uno stato in miniatura
questa orribile minaccia
por esto
Venceremos adelante
o victoria o muerte
Venceremos adelante
o victoria o muerte
